“+3…ricominciare a Verano: vi comunico una gioia”

Il Dirigente Scolastico annuncia con entusiasmo il rinnovo del proprio incarico, confermando l'impegno a mantenere la scuola come cuore pulsante della comunità.

Avatar utente

Personale scolastico

Personale amministrativo

0

Qualche giorno fa l’Ufficio Scolastico Regionale ha rinnovato il mio incarico a Verano per un altro triennio. A dire il vero la nomina riguardava un tale Domenico Scaglione, ma successivamente l’errore è stato corretto.

Ne sono felicissimo. In questi 6 anni si sono create amicizie e collaborazioni preziose per me come persona e come professionista, e alle quali non avrei proprio voluto rinunciare. Spesso mi viene da confondermi e dico che abito a Verano e non a Vedano al Lambro, il mio comune di teorica residenza.

Sento profondamente la drammaticità della nostra missione di educatori: la scuola è un luogo dove si rigenera la comunità e nel quale vengono custoditi i suoi valori. Fin da ragazzo ho cercato una vocazione, uno scopo per il quale valesse la pena spendere i giorni che mi sono dati da vivere, e qui l’ho trovato. Tanto da far fatica a comprendere chi distingue nettamente tra la vita personale nella quale l’io può esprimersi e il lavoro necessario. 

Con un pizzico di orgoglio, dico che abbiamo lavorato molto e bene, tra le mille complicazioni che pone un sistema scolastico da riformare alla radice. 

Ne sono un segno i numeri. La nostra scuola è cresciuta di 80 studenti mentre in questi anni il numero dei bambini residenti a Verano in età da comprensivo è diminuito di 166 unità. Credo che le ragioni siano la dedizione intelligente e solidale di tanti, la ricchezza dell’offerta formativa, la chiarezza dei valori e delle strategie. Spero che il nostro ambiente viva questa scuola che cresce come un’occasione di fierezza e non come un problema. Spero che si incrementi l’appoggio che riceviamo dall’esterno: la scuola non può farcela senza l’aiuto della società, la comunità non può essere sana senza la presenza fattiva della scuola.

 

Cosa abbiamo in agenda per i prossimi 3 anni?

Continuare a fare quello che facciamo, ed è già un bell’impegno.

E di nuovo?

  • La partenza imminente della scuola di italiano per le donne straniere.
  • L’accreditamento Erasmus, per portare in Europa i nostri studenti e docenti.
  • La dedicazione del Comprensivo e della Primaria a personalità significative.
  • Un intervento più incisivo sul fronte della cittadinanza digitale, in collaborazione con i genitori.
  • Gettare dei semi di riflessione filosofica nella scuola primaria e nella Scuola secondaria.

 

… ma poi la realtà sarà fantasiosa e ci proporrà altre sfide e altre possibilità. 

Giuseppe Scaglione

 

Circolari, notizie, eventi correlati