Ultima modifica: 18 Gennaio 2020

Classi “aumentate” alla Primaria: Piattaforme didattiche e tablet

Le classi quinte della Scuola Primaria e le future classi prime, avranno la possibilità di sperimentare la didattica digitale in classe, grazie all’uso di tablet e delle piattaforme di condivisione on line.

Le insegnanti si stanno organizzando per condividere materiali e risorse su Google Classroom con l’intenzione di far partecipare gli alunni all’utilizzo di applicazioni utili alla didattica e materiali fruibili on line. 

Grazie all’uso dei tablet, i bambini potranno sperimentare la Flipped classroom o classe capovolta che consiste, in un primo momento, nel permettere l’apprendimento autonomo da parte di ogni studente, anche a casa, dove l’ausilio di strumenti multimediali risulta particolarmente efficace e produttivo. Il secondo momento avviene in aula, dove l’insegnante svolge una didattica personalizzata e orientata alla messa in pratica di ciò che l’alunno ha appreso in autonomia; la collaborazione e la cooperazione (cooperative learning) degli studenti sono aspetti centrali delle attività svolte.

Grazie alla didattica digitale, gli studenti sono chiamati a diventare i protagonisti, assumendo maggiore autonomia e responsabilità nel proprio processo formativo, mentre l’insegnante assume il compito di guida e mentore che li indirizza ad utilizzare gli strumenti adatti o le migliori applicazioni.

Perché fare “didattica digitale”?

  • Perché si superano i confini temporali (l’ora di lezione) e spaziali (l’aula).
  • Per accrescere le competenze negli studenti, grazie a strumenti innovativi ed efficaci.
  • Per personalizzare sempre di più la didattica, “a misura” di studente.
  • Per vivere una scuola, non più chiusa, ma aperta.
  • Perché il digitale include e non esclude.