Ultima modifica: 1 Dicembre 2020

I care – Mi stai a cuore…anche a distanza!

LA CITTA’ CHE VORREI….A NATALE!

 

 

All’inizio dell’anno, a causa dell’emergenza covid, non abbiamo potuto completare il progetto “la città che vorrei” e così abbiamo pensato di “chiudere il cerchio” dando un nuovo significato al progetto. Inoltre in questi anni di collaborazione tra il CSE-CDD e la scuola primaria si è creato un forte legame , basato sull’accoglienza, sullo stare bene insieme, sulla gratificazione e sulla disponibilità. Le sensazioni che abbiamo respirato all’interno delle classi ci hanno portato a mantenerle vive con questo lavoro. Volevamo trovare un modo alternativo per sentirci vicini ai bambini e alle insegnanti. E così, anziché perderci nel lamento e nello sconforto, abbiamo usato questo sentimento di nostalgia per creare un qualcosa che dimostrasse la nostra vicinanza alla scuola. E’ nato così il progetto “la città che vorrei….a Natale”. Per settimane ci siamo dati da fare nel realizzare una piccola Verano in miniatura, o per lo meno abbiamo reinterpretato la nostra idea di città. Siamo partiti dagli edifici, nati da scatole di cartone, poi abbiamo pensato che una città non è niente senza le persone e così ecco comparire gli avatar dei cittadini: i bambini, la maestra, il panettiere, il sindaco, il vigile …..infine la vita di una città è fatta di relazioni, rappresentate da un gomitolo che si snoda tra gli edifici e le persone. Ecco qui i primi tre ingredienti della città che vorrei: edifici colorati, persone e relazioni. All’interno di ogni edificio abbiamo “nascosto” un piccolo regalo per ogni alunno e insegnante: è un cuore di feltro con un simbolo natalizio di gesso. Questo dono rappresenta il quarto ingrediente, ovvero la gratuità. E’ così che vorremmo la nostra città e i tutti i loro cittadini: generosi. La nostra speranza è che i sentimenti positivi che abbiamo provato nella realizzazione di quest’opera possano diffondersi a tutti i bambini. Infine vogliamo ringraziare il corpo insegnanti e il dirigente scolastico perché appoggiano, condividono e promuovono tutte le nostre pazze idee creative. Noi continueremo a piantare i semi dell’inclusione, dell’accoglienza e della gratuità, la terra è feconda, continuate a crederci e così tutti noi potremo raccoglierne i frutti. Vi auguriamo tanta gioia e serenità!!

Gli ospiti e gli operatori del CSE Esperia e del CDD Orto Magico di Verano B.za

Coop. Solaris