Ultima modifica: 22 Febbraio 2021

La Veterinaria alla scuola Primaria

In questo secondo quadrimestre è ripresa la collaborazione con la dottoressa Marta Barzaghi, medico veterinario, che da anni svolge il progetto “La veterinaria a scuola”.
Il progetto coinvolge tutte le classi della scuola primaria da gennaio a maggio. La dottoressa svolge i suoi interventi in ogni classe: 4 incontri di 45 minuti per le classi prime, 3 incontri di un’ora per le classi seconde e terze, 3 incontri di un’ora e trenta minuti per le classi quarte e quinte.

I contenuti dei suoi interventi sono stati definiti da ogni interclasse sulla base della propria programmazione di scienze:

classi prime Gli animali del bosco in inverno e in primavera: l’ambiente del bosco nei cambi di stagione e gli adattamenti dei viventi, che in esso dimorano.

classi seconde L’evoluzione degli animali da selvatici a domestici: l’evoluzione degli animali domestici, l’intervento dell’uomo nell’evoluzione di alcune specie di animali, la modificazione della relazione uomo-animale nel tempo.

classi terze Le forme di comunicazione degli animali (comunicazione animale-animale e animale-uomo): la comunicazione non verbale, i meccanismi non verbali che gli animali utilizzano per relazionarsi tra di loro, le modalità di relazione degli esseri umani con gli animali. Il “linguaggio” di cane e gatto.

classi quarte Gli ecosistemi, le catene, le reti alimentari e la piramide ecologica: scoperta di alcuni tipi di ecosistemi, le relazioni che si stabiliscono all’interno di essi tra viventi e non viventi, tra i diversi tipi di viventi (predazione, parassitismo, simbiosi…).

classi quinte Anatomia comparata: apparati umani e apparati animali, somiglianze e differenze.

Ogni anno la dottoressa Marta dimostra una pregevole disponibilità nel variare i contenuti e la modalità organizzativa delle sue lezioni in base alle indicazioni di ogni interclasse, oltre a disporre sempre di una vasta dotazione di slide, che affascinano e appassionano gli studenti.

Il progetto ha una ricaduta positiva sull’attività curricolare, consente lo sviluppo di quegli atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che contraddistinguono l’approccio alle scienze, favorisce l’acquisizione di comportamenti di cura verso l’ambiente, le sue risorse, gli organismi che lo popolano.

Lorenza Simonelli