Ultima modifica: 23 Ottobre 2019

Progetto Acquaticità

Finalità del progetto

  • Promozione dell’autonomia attraverso un percorso graduato 
  • Sostegno dell’autostima
  • Valorizzazione del gruppo classe
  • Acquisizione delle primarie tecniche di nuoto

 Al termine del corso quinquennale gli allievi potranno acquisire le seguenti abilità:

  • conquista dell’autonomia e della cura di sé nelle fasi preparatoria e finale dell’attività
  • immersione del volto e dell’intero corpo in acqua;
  • permanenza sott’acqua ad occhi aperti;
  • uso nella respirazione sia del naso che della bocca;    
  • galleggiamento e scivolamento  prono e supino;
  • nuotate dorso e stile libero;
  • educazione respiratoria completa nelle nuotate a dorso e stile libero;

Durata e sede dell’iniziativa

Il progetto si svolgerà presso la Piscina di Verano Brianza.

 L’edificio è attiguo alla scuola primaria, facilmente accessibile con una scala interna. 

Ogni classe svolgerà 10 lezioni consecutive da 45 minuti per seduta, con impegno monosettimanale pomeridiano o mattutino, secondo un calendario che si articola in più orari settimanali e in tre periodi dell’anno, autunno-inverno-primavera, dove si collocano tutti i gruppi-classe della scuola primaria. 

Le lezioni saranno tenute da istruttori federali, diplomati ISEF o laureati in Scienze Motorie, coadiuvati da coordinatori federali.

Contenuti e attività 

Il progetto introduce nella “classica” lezione  di nuoto dei momenti di gioco educativo con tematiche che veicolano l’attività natatoria, oltre ad una precisa progressione del processo di autonomia negli spogliatoi.

Classe prima: i colori, l’ordinamento temporale, le dimensioni, le forme e il  corpo umano.

Classe seconda: orientamento spaziale e temporale, le classificazioni, i numeri e  il corpo umano.

Classe terza: l’educazione ambientale e le norme per la salvaguardia del territorio che ci circonda.

Classe quarta: l’educazione stradale e le norme per la sicurezza sulla strada. 

Classe quinta: il corpo umano e le prime conoscenze per la cura e la salvaguardia della vita e della salute.

I costi sono a carico delle famiglie.            

Claudia Nobili