Le aule dove i bambini stanno bene

Due nuove aule con i pannelli fonoassorbenti presso la scuola di Verano

Avatar utente

Personale scolastico

Personale amministrativo

0

C’è un silenzio che accoglie e un rumore che allontana. Nella nostra scuola, il benessere passa anche dalle orecchie: un’acustica curata non è un lusso, ma un diritto per ogni studente, fondamentale per garantire concentrazione, serenità e inclusione. Grazie a una proficua sinergia con la BCC di Carate e Treviglio, il nostro Istituto ha compiuto un nuovo, importante passo in questa direzione.

Il percorso avviato nel 2024 con i fondi PNRR è diventato oggi una missione condivisa: trasformare le nostre classi in un ambiente più silenzioso. Durante le scorse vacanze di Pasqua 2026, l’intervento ha coinvolto due aule della Scuola Primaria, dove la cura per il suono ha incontrato la sostenibilità della bioedilizia. Ci siamo affidati all’esperienza di Coverd, utilizzando l’efficacia del sughero biondo naturale: un materiale ecologico e traspirante che assicura un ambiente sano e un perfetto isolamento acustico nelle nostre classi.

I nuovi pannelli (linea Kontak) sono stati installati direttamente a soffitto, unendo un’estetica vivace a prestazioni tecniche superiori. Il sughero, materiale naturale d’eccellenza, garantisce isolamento e durata inalterata nel tempo. Il costo dell’operazione, pari a 10.500€, è stato coperto per la quasi totalità dalla generosità della BCC di Carate e Treviglio, partner storico della nostra comunità educante, e rappresenta un dono concreto al futuro e alla serenità dei nostri ragazzi.

Un passo avanti per l’inclusione
L’obiettivo dell’intervento non è solo tecnico, ma profondamente educativo. Un’acustica inadeguata e un eccessivo riverbero rendono difficile la concentrazione e aumentano lo stress.

Abbattere l’effetto “eco” significa, prima di tutto, abbattere una barriera sensoriale. Per gli alunni con ipersensibilità uditiva o disturbi dello spettro autistico, questo intervento cambia radicalmente l’esperienza scolastica.

“I pannelli limitano la propagazione dei rumori, creando un ambiente finalmente confortevole per quei bambini che, prima di oggi, manifestavano il bisogno di uscire dalla classe per trovare sollievo dal caos” — raccontano la maestra Paola e il maestro Federico.

I numeri del cambiamento: i test fonometrici
Non si tratta solo di una percezione soggettiva, ma di un dato scientifico. Le misurazioni effettuate con fonometro e generatore di suoni nei nostri plessi hanno mostrato risultati eccezionali, portando i tempi di riverbero ampiamente sotto i limiti di legge (fissati a 1,20 secondi):

  • Scuola Primaria: da 1,39s a 0,68s

  • Scuola Secondaria: da 1,98s a 0,84s

Per un approfondimento tecnico più completo, si può consultare la Relazione tecnica sulle prove.

Il racconto dei protagonisti: il video di presentazione
L’efficacia di questa trasformazione ha oggi la voce e il volto di chi vive la scuola ogni giorno e di chi ha contribuito a migliorarla, raccolti in un video che racconta il progetto.

  • Giuseppe Scaglione (Dirigente Scolastico): pone l’accento sul valore cruciale di investire sulla qualità degli ambienti per tutelare il benessere di studenti e personale. Un’aula acusticamente sana non è solo uno spazio confortevole, ma un luogo che riduce lo stress, stimola la concentrazione e rigenera l’intero clima relazionale della scuola.
  • Elena Vismara (Docente): condivide l’esperienza vissuta direttamente tra i banchi di scuola. Grazie alla correzione acustica, i rumori non si amplificano più in modo invasivo: la fatica dell’ascolto lascia il posto a un’atmosfera di diffusa quiete, ideale per sintonizzarsi sull’apprendimento.
  • Emilio Capra (Geometra e tecnico acustico Coverd): illustra il cuore progettuale dell’intervento. La sfida era abbattere il riverbero preservando la natura dello spazio; per questo sono stati scelti pannelli capaci di coniugare massime prestazioni fonometriche, sicurezza antincendio, stabilità nel tempo e una totale coerenza con i principi della bioedilizia.

I benefici: la voce dei protagonisti
I feedback raccolti fin dal primo intervento confermano il successo del progetto:

  • I bambini di seconda Primaria descrivono i nuovi pannelli come “belli da vedere” e preziosi per non sentire più rumori forti.
  • Il Prof. Armando Vitale, docente di sostegno, evidenzia come la riduzione del brusio faciliti il lavoro di gruppo e le spiegazioni, riducendo l’affaticamento mentale di tutti.
  • La Prof.ssa Anna Colzani, sottolinea come queste aule siano diventate le preferite anche per le riunioni collegiali e gli scrutini, grazie alla serenità che l’ambiente insonorizzato riesce a trasmettere.

Con questo intervento, il nostro Istituto prosegue nel suo cammino verso una didattica personalizzata e sostenibile, dove il benessere psicofisico è la base imprescindibile per ogni successo formativo.

 

 

Circolari, notizie, eventi correlati