Domenica 19 aprile, la nostra Scuola Secondaria ha vissuto una mattinata speciale: tre studentesse di classe seconda sono state premiate nella splendida Villa Cusani di Carate Brianza per il concorso dell’Associazione Marinai d’Italia – Gruppo Brianza “Enrico Riva”. Orgoglio e qualche timidezza hanno accompagnato le vincitrici, presenti con le famiglie e la prof.ssa Colzani tra autorità, sindaci e partecipanti.
Dopo la proposta del concerto della Fanfara tenuto sabato sera 18/04, i marinai hanno accolto in una cornice elegante e solenne tutti gli studenti partecipanti – provenienti dalle classi 2° delle scuole secondarie di I e II grado dei paesi limitrofi, coinvolgendoli in un’atmosfera davvero suggestiva, ascoltando con attenzione gli interventi dei membri dell’associazione, scoprendo la storia di coraggio e dedizione del marinaio motorista caratese Enrico Riva.
Il tema di quest’anno invitava a riflettere su mare, sostenibilità e conflitti, attraverso le parole simboliche di Nettuno. Una traccia capace di unire fantasia e attualità, chiedendo agli studenti di guardare al mare non solo come spazio di avventura, ma anche come crocevia di possibili questioni ambientali, economiche e geopolitiche.
Nel mese di febbraio tutti gli alunni delle classi seconde della nostra Secondaria si sono messi in gioco con impegno, dando vita a racconti fantastici e diari di bordo immaginari. Tra tutti, a distinguersi sono state Martina (2A), Ginevra (2C) e Bianca (2D), premiate per originalità e profondità dei loro elaborati.
Per loro, oltre a targa e attestato ufficiale, è in arrivo un’esperienza indimenticabile: un viaggio a La Spezia, con la visita a un’unità della Marina Militare Italiana, al Museo Tecnico Navale, alla città e al Circolo Sottufficiali. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino la vita a bordo e ascoltare i racconti di chi il mare lo vive ogni giorno. Un’esperienza che va oltre il premio: un’opportunità per riflettere sull’importanza della libertà di navigazione, sul valore della cooperazione e sulla necessità di difendere la pace, anche in un tempo in cui i “venti di guerra” soffiano ancora vicino a noi. In occasione del 30° anniversario del concorso, anche le scuole partecipanti hanno ricevuto una targa per la costanza dimostrata negli anni: un riconoscimento che sottolinea il valore educativo dell’iniziativa.
A volte basta un tema per salpare… e scoprire orizzonti molto più grandi di quelli immaginati.
Anna Colzani
0