Ultima modifica: 18 Dicembre 2022

Progetto “educazione all’affettività”

La capacità di vivere e coltivare sentimenti ed emozioni è parte rilevante nella costruzione della propria identità e, quindi, il bisogno di bambini e ragazzi è quello di vivere relazioni interpersonali significative e di essere educati alle emozioni e ai sentimenti che le sostengono.

Questo significa crescere nella capacità di leggersi dentro per conoscere meglio se stessi e le proprie modalità espressive, dare il giusto nome a ciò che si prova, saper parlare di emozioni e sentimenti senza paure, imbarazzo e vergogna, costruire legami che fanno star bene.

Per questo viene attivato, nelle classi quinte, il progetto di educazione all’affettività tenuto dagli specialisti della fondazione “Edith Stein”.

L’intervento si propone di migliorare il benessere dei bambini attraverso l’apprendimento di abilità utili per la gestione dell’emotività e delle relazioni sociali; inoltre, verranno affrontati argomenti quali “gli apparati riproduttori maschile e femminile”, “la fecondazione e la nascita”.

La metodologia sarà basata prevalentemente sui metodi attivi (brainstorming, discussioni, circle time…) finalizzati a stimolare la partecipazione, il confronto, la condivisione di esperienze e di significati, l’esplorazione delle proprie conoscenze e a maturare il rispetto per opinioni e valori diversi dai propri.

In ogni classe sono previsti tre incontri di due ore ciascuno: tali interventi sono preceduti da un incontro online di presentazione alle famiglie, al termine degli incontri è previsto anche un incontro online di restituzione.

Antonia Tomasi e i docenti delle classi quinte primaria